Nulla accade per caso

Per noi italiani la componente immobiliare sul patrimonio complessivo riveste un peso importante che sale, a volte, oltre il 50%. Numerose statistiche e ricerche lo documentano e propongono un confronto molto chiaro rispetto ad altri Stati. Ciò su cui vorrei portare l’attenzione è però la nostra scarsa propensione a trattare una parte così preponderante del nostro patrimonio come una risorsa della quale valutare gli aspetti economici, fiscali e successori. Prevale,

La questione è delicata e occorre fare alcune utili precisazioni per non commettere errori grossolani. Occorre prima di tutto stabilire chi può risultare leso da una successione e perché. Il nostro ordinamento prevede, in tema successorio, una forte tutela nei confronti della famiglia. In particolare, prevede che alcuni famigliari debbano ereditare almeno una quota (sostanziosa) del patrimonio del soggetto che viene a mancare: coniuge, unito civilmente, figli e genitori nell’ipotesi

La stampa specializzata, qualunque “materia” tratti, è letta in genere dagli addetti al settore in questione. Le riviste di medicina sono lette dai medici, quelle scientifiche sono lette dagli amanti e dai cultori delle materie scientifiche e così via. Positivo perché, in questo modo, i diretti interessati hanno modo di approfondire ulteriormente ciò su cui sono formati; negativo perché, purtroppo, informazioni utili, interessanti e curiose rimangono spesso confinate agli addetti

Noi italiani, si sa, siamo un popolo di scaramantici. Ferri di cavallo, cornetti rossi ed ogni sorta di gesto scaramantico ci serve per cacciare la sfortuna e le disavventure, illudendoci che basti così poco… Fare testamento, per qualcuno, rientra fra quelle azioni da non fare mai per non incappare nella peggiore delle disgrazie. Ma è davvero così? Ne sei proprio sicuro? Proviamo ad osservare la “questione” da un altro punto

Il sistema pensionistico italiano rientra fra quelli detti “a ripartizione”: i lavoratori attuali, anche tu se sei occupato, pagano i contributi per sostenere i pensionati attuali. Esso si basa sul principio solidaristico e mutualistico fra persone che appartengono a generazioni diverse e che hanno siglato fra loro una specie di patto “intergenerazionale”. Funziona? Sì, se gli individui che lavorano sono in grado di mantenere quelli in pensione, se cioè ci

Domani mi metto a dieta. Quante volte l’hai detto? E quante ti sei veramente messo a dieta il giorno seguente? Trappola della procastinazione. Si chiama così il procastinare quelle attività che sappiamo portare ad un beneficio per noi domani ma che ci costano un sacrificio oggi. Il rinvio ad oltranza. C’è una spiegazione scientifica che Matteo Motterlini nel suo bellissimo libro “Trappole Mentali” riporta in modo molto preciso. Qui, ti

“Sì, tanto …”. Rallegrati allora perché se sei nato fra il 1965 ed il 1981 fai addirittura parte della generazione sandwich. Proprio così. Generazione sandwich perché siamo (sono nata anche io in questo periodo) schiacciati fra il desiderio di aiutare i nostri figli, sia coloro che hanno un lavoro precario sia coloro che stanno ancora studiando, e la volontà di aiutare i nostri genitori che diventano sempre più anziani. Spesso

Conviventi per scelta o per impossibilità ad accedere ad un altro modello famigliare è secondario … ciò che conta è conoscere le peculiarità di ciò che vuol dire essere conviventi per poterne trarne i possibili benefici e scansarne i pericoli. Pur essendo un modello famigliare molto diffuso (si annoverano circa un milione di convivenze nel 2014), non esiste ad oggi una disciplina organica che lo regola ed è necessario, pertanto,

Molto bello e fonte di molteplici riflessioni a proposito di come taluni personaggi famosi, che dalla vita hanno avuto successo nell’arte, nel mondo dello spettacolo, nella musica o nel cinema, abbiano commesso errori o superficialità tanto comuni quanto devastanti sul patrimonio che sono stati in grado di generare. “eredità VIP” racconta come hanno o non hanno predisposto il passaggio del proprio patrimonio persone del calibro di Giacomo Puccini, Luciano Pavarotti,

Ci siamo. Eccoci all’articolo di chiusura della rubrica sul passaggio generazionale. Rubrica che ho voluto dedicare alle ragioni, ai perché, alle motivazioni che dovrebbero spingere le persone a pianificare il passaggio dei propri beni. Perchè che possono essere classificati in due grandi gruppi: quelli che dovrebbero spingere tutti indistintamente ad organizzare il trasferimento del proprio patrimonio e quelli che riguardano maggiormente chi si ritrova a vivere una situazione più specifica,