Nulla accade per caso

Nei primi giorni di giugno, Professione Finanza, società leader nella formazione per consulenti finanziari, ha organizzato un importante evento dedicato alla finanza comportamentale. Ospite d’eccezione è stato il grande economista statunitense Richard Thaler il cui contributo agli studi di economia comportamentale ha raggiunto il massimo riconoscimento con il Premio Nobel vinto nel 2017. Per l’occasione, Professione Finanza ha anche dedicato interamente l’edizione di giugno della rivista MyAdvice alla finanza comportamentale.

Gestione attiva non è, non può e non deve essere sinonimo di rendimento positivo. E chi automaticamente fa questa associazione commette un grave errore. Cosa significa gestione attiva? Siamo nel mondo dei fondi comuni d’investimento, cioè di quegli strumenti d’investimento utilizzabili, generalmente, da qualunque tipo di investitore con l’obiettivo di raggiungere obiettivi di performance funzionali ai motivi per cui investe. Esistono tantissimi tipi di fondi. Dai classicissimi fondi azionari, agli

Spesso si parla di volatilità associandola alle sole oscillazioni negative di mercato. L’informazione passata così è però distorta e incompleta. Se il titolo che hai comprato sale velocemente è volatile? Sì. Sono volatili solo le azioni? No, anche le valute, i titoli obbligazionari, i fondi comuni d’investimento, talune tipologie di polizze e tanti altri strumenti. Lo stesso strumento è volatile sempre allo stesso modo? No, la volatilità cambia anche nel

Cos’è un PAC ormai lo sappiamo. Anche lungo i pendii dove riecheggia l’eco, se urli forte “Cos’è un PAC?”, la montagna non ripete il tuo quesito ma ti risponde coscienziosamente che è un piano di investimento strutturato su un periodo lungo quanto vuoi tu accantonando importi della cifra che desideri tu.. lo sanno tutti, anche la montagna. Tema inflazionato quindi? No, se vai oltre agli aspetti più noti. Possiamo parlarne

La risposta è corale: mai! È tra le regole fondamentali che ti insegnano quando, il giorno stesso in cui hai compiuto 18 anni, sei andato nella scuola guida più vicina a te e ti sei iscritto per prendere la patente… ricordi? Sono certa di sì. Ti hanno mostrato un sacco di regole e hai fatto qualche “guida” di prova con l’istruttore. Anche in autostrada. E lui, istruttore di esperienza, con

Sai che il mio collega mi ha detto che quel titolo volerà? Entro pochi giorni guadagnerò molto da quell’investimento e in cosa potrei reinvestire? Da italiano, quanti titoli italiani hai in portafoglio? Nell’ultimo articolo di strategia finanziaria “Tagli i fiori e innaffi le erbacce?” abbiamo visto come un pregiudizio o un’esperienza passata, possano portarci ad adottare, nella vita e nella gestione del nostro denaro, un atteggiamento non corrispondente a quello

L’articolo di oggi nasce dalla conversazione che ho avuto con un caro amico pochi giorni fa e che si trova nella necessità di reperire liquidità per affrontare una spesa. Il mio amico mi delinea a grandi tratti il suo patrimonio finanziario variamente investito fra titoli azionari, obbligazionari, fondi e polizze. Un portafoglio ben diversificato con alcuni strumenti in guadagno ed altri in perdita. Mi cita poi gli strumenti che vorrebbe

Pagare lecitamente meno tasse significa che stai risparmiando e, per definizione, che il tuo patrimonio è maggiore per un importo pari alle tasse che hai potuto non versare. Vale anche per gli investimenti finanziari. Gli investimenti finanziari, quindi, consentono di pagare meno tasse? Seguimi. Gli investimenti finanziari possono generare guadagni oppure perdite. Sui guadagni, lo Stato ti chiede delle tasse comprese tra il 12,5% e il 26%. Esempi di guadagni

Si parte sempre dagli obiettivi. Nella vita personale e professionale ma anche, come ti ho detto nel mio primissimo post di strategia finanziaria, di fronte alla costruzione del tuo portafoglio d’investimenti. Ad ogni obiettivo associ un tuo orizzonte temporale: “Fra dieci anni voglio avere il capitale necessario per potermi dedicare più ai miei interessi personali che alla mia attività lavorativa”. Credo ciecamente in questo, cioè nel fatto che ciascuno di

La similitudine più diffusa è il cesto di uova… e il bimbo che cade con l’intero cesto di uova. Tutte rotte? Forse sì.. L’obiettivo della diversificazione di portafoglio è proprio questo. Evitare di investire la propria ricchezza in un unico strumento finanziario che, di fronte ad un problema, fa collassare l’intero portafoglio. Certo, ormai è un concetto noto. Ma credo sia opportuno fare qualche ulteriore riflessione. Per esempio, l’immobile diversifica?